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Repubblica : “Mollo Tutto e vivo sull’isola”, la scelta di Natalie Rossi”

 
 
 

“Il mio sogno è sempre stato vivere su un’isola”. Così Natalie Rossi, nata a Palermo e con un diploma dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna e una laurea magistrale in Design in tasca, ha deciso di trasferirsi a Lipari, con sua figlia di appena 4 anni. È la passione per il mare e il desiderio di proteggerlo che l’ha spinta a cambiare vita all’improvviso, dopo aver vissuto in giro per l’Italia. Da qui il brand “Mollo Tutto”, che in due parole racchiude il senso di questa scelta.

 

È il 2014 quando nell’atelier di Lipari, appena aperto, inizia a realizzare le prime t-shirt dipinte a mano, con la scritta Mollo Tutto che in pochissimo tempo diventano le protagoniste dello “struscio” estivo, per le vie dell’isola, indossate da turisti e residenti. A fine estate Natalie decide che poteva diventare il suo lavoro. “C’è disegnata una barchetta di carta, simbolo di leggerezza e poesia. Perché Mollo Tutto non riguarda solo quella che è stata la mia scelta di vita: significa lasciare il passato per inseguire un sogno”. Un suggerimento che vale anche per prendere decisioni difficili ma necessarie, cambiando abitudini, guardando il mondo con altri occhi per smettere di saccheggiarlo e consumarlo.

Il progetto di Natalie Rossi nasce anche dall’attenzione verso la sostenibilità: già nel suo atelier in Toscana, la designer realizzava le sue creazioni utilizzando i materiali di scarto delle aziende che insistevano nel distretto. Poi, il negozio di Lipari è stato totalmente arredato recuperando quello che il mare dimentica sulla spiaggia, remi in disuso, parti di gozzetti dei pescatori. “Il mondo del mare e i suoi rifiuti entrano nel negozio e diventano oggetti unici di arredo. Anche ora che abbiamo lanciato il nostro progetto di franchising, l’arredamento sarà legato a questo concetto di riuso e riciclo del mondo del mare e degli oggetti della pesca”. E il recupero dei rifiuti in mare è diventato un passo importante per le sue creazioni compiuto assieme al WWF e grazie ai progetti Ghost Gear ed EcoeFISHent per recuperare le reti dai fondali e dar loro nuova vita, aiutando l’ambiente

(foto: C. Mantuano)

(foto: C. Mantuano) 

L’obiettivo di Ghost Gear, finanziato dalla Fondation Segrè, è quello di ridurre il volume di attrezzi da pesca fantasma e reti dismesse attraverso soluzioni preventive a supporto di un modello di economia circolare: dalla Liguria alla Sicilia, gli sforzi del WWF si estendono lungo un totale di 500km di costa.

Riuso e riciclo sono i concetti chiave a partire dai quali Natalie realizza le sue creazioni: borse, cappelli, costumi, teli da spiaggia, t-shirt e felpe realizzate utilizzando tessuti organici e riciclati, e recuperando le reti da pesca che vengono applicate utilizzando un piccolo telaio e sulle quali poi viene ricamata a mano la scritta Mollo Tutto.

“I nostri capi diventano così lo stratagemma per recuperare un materiale che andrebbe altrimenti smaltito, ma vogliono anche essere un oggetto simbolico per lanciare un messaggio e richiamare l’attenzione rispetto alla necessità di salvaguardia il nostro mare. Ci rendiamo conto che quello che facciamo è solo una goccia rispetto all’enormità del problema, ma da qualche parte bisogna pure cominciare”.

Dalla scorsa estate Natalie ha avviato un nuovo progetto: la realizzazione di un tessuto ottenuto con telai antichi, in cui l’ordito realizzato con un filato naturale viene intrecciato con la rete da pesca, creando così la trama. “In questo modo la rete diventa parte del tessuto e non solamente utilizzata con funzione decorativa. Questa idea inoltre ci permette di sostenere saperi antichi, che rischiano altrimenti di andare perduti: per la lavorazione a telaio infatti ci riferiamo a una associazione di Palermo impegnata a tenere vivo questo sapere artigianale, quello della tessitura, che è simbolo e tradizione delle nostre terre, specialmente a Erice”.

(foto: C. Mantuano)
(foto: C. Mantuano) 

Oggi il marchio Mollo tutto è un po’ in tutta Italia, persino sulle cime innevate: dal negozio di Lipari le magliette e le borse realizzate con le lenze recupoerate sono presenti in circa un centinaio di rivenditori, dalla Liguria alla Toscana, dalla Sardegna alla Lombardia. “I nostri prodotti sono personalizzabili con le località poiché ognuno porta nel cuore il suo luogo da sogno: abbiamo rivenditori anche in montagna, per il quali abbiamo realizzato una linea Mollo Tutto e vivo in baita”.

Mollo Tutto sarà tra i protagonisti delle prossime fiere di settore, come il White a settembre e il Who’s Next di Parigi. Senza mollare mai il suo retrogusto di salsedine: lo shooting per la prossima collezione, svela Natalie, vedrà protagonisti i pescatori. L’isola in cui Natalie, mamma per la seconda volta da appena un mese, non solo ha trovato la sua vocazione ma anche l’amore, Edoardo con il quale oggi portano avanti insieme il progetto Mollo Tutto.

Ci tengo a dire, che la mia è una storia anche e soprattutto di rinascita e affermazione, tutta al femminile. Quando sono tornata a vivere a Palermo, ho insegnato per un po’ in un ente di formazione, che poi ha chiuso. Ho deciso di cambiare vita, dopo una storia difficile e con la mia bambina piccola abbiamo fatto un salto nel vuoto. Per realizzare i propri sogni, bisogna rischiare“.